Nato a Taranto nel 1939, dopo la maturità classica fu ammesso all'Accademia Militare di Modena dalla quale uscì come sottotenente di Fanteria, dopo la scuola d'applicazione d'arma transitò nella fanteria carrista e legò indissolubilmente la sua carriera ai mezzi corazzati, nella sua lunga vita con le stellette è stato comandante di plotone esplorante corazzato della divisione "Ariete" ad Aviano, da tenente colonnello ha comandato il LX battaglione carri "M.O. Locatelli" e all'inizio degli anni '80 il presidio militare di Altamura presso la caserma "Felice Trizio". Promosso colonnello, è stato dapprima comandante del distretto militare di Salerno dal 1987 al 1989 e successivamente, addetto militare in Bulgaria e Romania fino al 1992. Rientrato in Italia ha ricoperto numerosi incarichi di vertice di stato maggiore, anche nell'ambito dell'alleanza atlantica, dal 1995 è stato comandante della logistica di scacchiere della missione NATO in Bosnia, col grado di generale di brigata è stato sottocapo di stato maggiore del comando interforze CINCSOUTH-NATO. Per due volte, nel 1994 e nel 1999, fu candidato al consiglio provinciale di Napoli, ma la sua esperienza politica fu di breve durata, preferendo tornare alla vita militare che concluse nel 2006 con il grado di generale di divisione. Pur dismettendo l'uniforme non smise di sentirsi sempre in servizio nel quotidiano, da molti anni avevo scelto Pompei come propria dimora e qui fu attivissimo in numerosi sodalizi, animatore di eventi culturali e iniziative benefiche, particolarmente devoto a San Bartolo Longo ed alla Madonna di Pompei fu anche molto vicine alle attività del santuario mariano e dell'Ordine del Santo sepolcro. Nella città napoletana è stato per anni anche capo dell'ufficio del cerimoniale comunale, organizzando numerose manifestazioni patriottiche e coordinando gli eventi con le delegazioni straniere in visita.
Negli ultimi anni si era particolarmente dedicato ai temi della pace e della memoria storica, in seno all'Associazione Internazionale Regina Elena aveva dato vita ad uno speciale comitato per le celebrazioni del centenario della prima guerra mondiale, con il Rotary Club International ha presieduto numerose tavole rotonde per la pace nel Mediterraneo. Collaborava attivamente con diverse pubblicazioni, e soprattutto con questo blog, come commentatore ed analista su tematiche di strategia e geopolitica. Nel corso della sua vita ha dovuto affrontare le durezze e i sacrifici della vita del soldato e i gravi problemi di salute che lo hanno accompagnato negli ultimi anni, dimostrando sempre gentilezza e tempra d'acciaio, riprendendosi con maggior vigore dopo ogni ostacolo. Di carattere allegro e appassionato della musica, con una grande predilezione per Frank Sinatra, non mancava di esibirsi in qualche brano appena ne aveva l'occasione in qualche incontro conviviale, era dotato di una ironia bonaria e lesta che sapeva essere paterna e disponibile, senza mai far pesare il prestigio del grado e dell'età su quanti gli erano accanto.
Accompagnato dalle note della sua amata My Way, circondato dall'affetto commosso dei familiari, tra gli omaggi delle autorità comunali e militari ed il picchetto e i labari di numerose associazioni d'arma ha concluso a Pompei il suo lungo servizio. Tra le sue numerose decorazioni rifulgono la croce di Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica, la Medaglia Mauriziana, la Medaglia al Merito di Lungo Comando, la Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro e la Croce di Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
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